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IL PROGETTO

 

 

BORGHI of ITALY - #NO(F)EARTHQUAKE

   Evento Collaterale della 16. Esposizione Internazionale di Architettura

 La Biennale di Venezia

26 Maggio - 25 Novembre 2018

   InParadiso Art Gallery

Giardini della Biennale, Venezia |  10.00 - 18.00 (chiuso il lunedì)

 

  Promotore | Concilio Europeo dell'Arte

Curatori | Marco Pretelli, Paolo Faccio, Anna Saetta, Marco Savoia

 

Mostra Espositiva

L’inedita esposizione è allestita nell’esclusiva location del CEA - Concilio Europeo dell'Arte, InParadiso Art Gallery, ai Giardini della Biennale e sarà aperta al pubblico ogni giorno, da martedì a domenica, dal 26 maggio al 25 novembre 2018.  In mostra: foto, video e installazioni che raccontano la storia di 5 borghi italiani divenuti luoghi-simbolo del terremoto: Venzone (terremoto in Friuli Venezia Giulia, 1976), San Felice Sul Panaro (terremoto in Emilia Romagna, 2012), Auletta (terremoto in Irpinia, 1980), Amatrice e Civita di Bagnoregio (terremoto in Centro Italia, 2016).

Ognuno di questi case histories, sotto la curatela di professori e ricercatori delle Università Alma Mater di Bologna e Università IUAV di Venezia, fanno emergere aspetti diversi di come siano state affrontate le – a volte tragiche – conseguenze del sisma: la reazione delle popolazioni colpite, i danni al patrimonio, le questioni riguardanti il recupero, il restauro, la ricostruzione.

E poi il grande tema della “resilienza”, che il Concilio Europeo dell’Arte, proiettandosi nel futuro, pone al centro del suo progetto “Borgo Alive!”: un’occasione concreta da cogliere per essere custodi e promotori attivi del proprio territorio e riattivare il concetto di “rivitalizzazione sostenibile” dei borghi italiani.

 

Simposi

Un ciclo di 6 giornate studio che si terranno presso la InParadiso Art Gallery (Giardini della Biennale) e le sedi di IUAV – Università di Architettura di Venezia, nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018, con il patrocinio di F.O.A.V. (Federazione regionale degli Ordini degli Architetti del Veneto), in cui saranno discussi i casi studio – prima e dopo il terremoto – dei borghi italiani presentati alla mostra.
 
 
I relatori che interverranno, oltre alla partecipazione di Fondazione Cariplo e Associazione "I Borghi più Belli d'Italia", sono esponenti e rappresentanti dell’Accademia, delle Amministrazioni e dell’Industria, personalmente coinvolti nelle iniziative di messa in sicurezza e ricostruzione di questi centri storici.
 
 

BORGHI of ITALY – #NO(F)EARTHQUAKE

 

Il titolo della Biennale di Architettura 2018Freespace, è un invito a riflettere sulle soluzioni che l’architettura può offrire per il “benessere e la dignità di ogni abitante di questo fragile pianeta”, come sottolineato dalle curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara. Il concetto di Freespace, declinato all’interno del progetto “Borghi of Italy”, è legato all’idea di uno spazio libero e sicuro, in cui gli abitanti e tutti coloro coloro lo vivono possano sentirsi liberi dalla paura del terremoto. Ripartire da un luogo sicuro, per ri-Attivare la vita dei nostri “Borghi of Italy“.

Dal momento che gli eventi sismici più intensi possono avere tempi di ritorno piuttosto lunghi, spesso il tempo ne diluisce la memoria e ne allontana la percezione, rimandando l’adozione di misure concrete di salvaguardia, prevenzione e quindi di gestione del rischio sismico a tempi futuri. Spesso si dimentica che attraverso la tutela passa la “sicurezza del territorio”, anch’essa precondizione – insieme ad altri servizi di base – per contrastare i fenomeni di abbandono e di declino demografico e rilanciare processi di sviluppo.

Obiettivo primo dell’esposizione “Borghi of Italy – NO(F)EARTHQUAKE” è quello di sensibilizzare la società sul tema del “conservare in sicurezza” i borghi del nostro Paese, in cui coloro che li vivono – e che li vivranno – possano sentirsi “liberi” dalla paura del terremoto e liberi di ritornare ad abitare in questi che sono considerati – anche nell’immaginario internazionale – i luoghi più caratteristici d’Italia.

Dopo una lunga riflessione su cinque borghi scelti, così duramente colpiti dalle calamità naturali e costantemente minacciati dalle calamità naturali nel corso degli anni – e alcuni dei quali rischiano di essere abbandonati per creare altrove nuovi centri urbani, nuove civitas, lontani dal loro luogo di origine – il Concilio Europeo dell’Arte proietta il focus del progetto nel futuro, presentando al pubblico della Biennale Architettura quali possano essere, sul piano operativo, le più accreditate “best practices”per la gestione futura dei nostri Borghi d’Italia.

Si introduce così il concetto di “rivitalizzazione sostenibile” di un borgo e del suo territorio circostante: la tutela del territorio e delle comunità, la valorizzazione delle risorse ivi esistenti in un’ottica di innalzamento delle opportunità di crescita sociale ed economica, di sviluppo turistico delle comunità locali e di ripopolamento dei borghi italiani.

 

Promotori

 

Progetto CEA – Concilio Europeo dell’Arte

BorgoAlive!

Il Concilio Europeo dell'Arte presenta all'interno della mostra, con uno sguardo attento e concreto rivolto al futuro, il progetto “BorgoAlive!” che raccoglie ed espone al pubblico delle Biennale Architettura quali possano essere le più accreditate “best practices” per la salvaguardia di un borgo e la sua “rivitalizzazione”, attraverso immagini, video, pannelli esplicativi e il lavoro site specific dell'artista Marco Guglielmi.

Il concetto di "rivitalizzazione sostenibile" di un borgo e del suo territorio viene reso possibile attraverso il recupero di un edificio-simbolo di quel borgo, occasione concreta per il riutilizzo e la rigenerazione del centro storico danneggiato e/o abbandonato e la riconversione del suo patrimonio abitativo storico urbano; un’occasione quindi per valorizzare le risorse artistiche e culturali dei centri urbani minori e dell’entroterra, per l'innalzamento delle opportunità di crescita sociale ed economica e di sviluppo turistico delle comunità locali e il ripopolamento dei borghi italiani.

Una mostra del “cosa abbiamo saputo fare e cosa possiamo, sappiamo o potremmo fare” per (ri)costruire il futuro del nostro fragile Paese.

 

Venzone (UD)

“Borgo più bello d’Italia 2017”, Terremoto del Friuli (1976)

San Felice sul Panaro (MO)

“Vogliamo ripartire - Le foto magiche per
ricominciare”, Terremoto dell’Emilia (2012)

 

 

Amatrice (RI)

“Un paese raso al suolo”, Terremoto del Centro Italia (2016)

Auletta (SA)

“Ricostruzione di Parco a Rudere”, Terremoto dell’Irpinia (1980)

 

 

Civita di Bagnoregio (VT)

“La città che (non) muore”

 

'ALBERO SONICO' di Marco Guglielmi Reimmortal per 'Borghi of Italy'

La collaborazione fra il Concilio Europeo dell'Arte e l'artista Marco Guglielmi Reimmortal in occasione di Biennale Architettura 2018, traduce artisticamente ed emotivamente il progetto "Borghi of Italy - #NO(F)EARTHQUAKE" in una serie di installazioni visive e sonore dislocate all'interno degli spazi espositivi della mostra. L’opera dell'artista "Albero Sonico" è decostruito e riproposto nei suoi elementi visivi e concettuali essenziali in tre ambienti diversi, denominati VitaMorte e Enigma.

Protagonista dell’ambiente della Vita è un maestoso tronco di albero caduto (Tronco Sonico), sezionato e riassemblato, che i visitatori sono invitati ad abbracciare. Nello spazio Morte, con l'installazione Ramo Sonico, il riferimento è alla tragedia del terremoto che spazza via ogni nostra illusione di potenza. La terra viva e mutevole è incurante della geografia politica ed economica dei nostri territori. Nel terzo ambiente Enigma i "Dimmi" dell'artista scendono dai rami dell’albero e si impiantano nel terreno. Come un fermo immagine, un Dimmi (in Dimmi Operazione Amatrice) è l’Enigma sospeso, congelato nell’istante prima del contatto con la terra. E proprio alla terra di Amatrice, con la ‘Operazione Dimmi Amatrice’, è rivolta una domanda che, come afferma l’artista “probabilmente ha una risposta scomoda”.

Un ringraziamento al Comune di AmatriceUniversità degli Studi di Roma La Sapienza, Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli e Associazione Horto Culturale Amatrice Onlus.

 REIMMORTAL   

11ART GALLERY

  

 

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